Sono nato 53 anni fa a Pordenone, dove sono cresciuto e tuttora risiedo. Fin da piccolo, nel negozio di formaggi e salumi che i miei genitori gestivano, ho imparato a stare in mezzo alla gente e ad ascoltarla. Mio padre ripeteva sempre: “il cliente prima di tutto” e non “il cliente ha sempre ragione”, un insegnamento fondamentale quando ho iniziato a ricoprire ruoli amministrativi ed a rappresentare i cittadini. 

Dal 1983 sono ragioniere commercialista, professione che ho sempre continuato ad esercitare, seppur in misura ridotta nei 10 anni in cui sono stato sindaco di Pordenone, grazie all’aiuto dei miei soci e dei miei collaboratori. Saper di poter contare sul mio lavoro ha sempre costituito, mentre ricoprivo ruoli amministrativi, la mia indipendenza.

La mia è stata una presenza costante nella vita politica e associativa della mia città, Pordenone: consigliere, assessore ed infine, dal 2001 al 2011, sindaco.

In questi anni, assieme a tanti altri, ripenso completamente l’identità della città, investendo in servizi al cittadino, infrastrutture scolastiche e sportive, fonti sostenibili, attività e spazi culturali e continuando nel contempo a supportare il mondo delle imprese pordenonesi. I risultati di questo profondo impegno hanno reso Pordenone una delle più dinamiche città italiane, ai primi posti come qualità della vita e servizi al cittadino.

Ma nella mia vita non vi è spazio solo per lavoro e politica. Sono un appassionato e vorace lettore ed un vero e proprio “malato” di sport, in particolare calcio e corsa. Abbinando sport e solidarietà, mi sono divertito a correre per due volte la maratona di New York raccogliendo fondi per progetti umanitari.