17. L’innovazione, il digitale e la “disruption” tecnologica

L’innovazione è un tratto della contemporaneità . La digitalizzazione ha coinvolto le persone e tutte le aree e i sistemi produttivi. La nostra regione ha le potenzialità per essere leader in Italia e in Europa nella sfida della trasformazione digitale, una sfida che si vince investendo nella tecnologia ma soprattutto nel capitale umano che la governa.

La strategia dello sviluppo digitale della Regione Friuli Venezia Giulia s’inserirà armonicamente nella programmazione nazionale.

Nel 2017 è stata completata la cablatura in fibra ottica dell’intero territorio regionale, con la stesura complessiva di oltre 1.600 km di fibra per la connettività a larga banda, e parallelamente si è assistito alla grande diffusione della connettività wireless a Internet in luoghi pubblici grazie al progetto FVG WiFi.

Nel quinquennio 2018-2023 proseguiremo e accelereremo in queste direzioni, puntando a creare un’intera Regione smart, ove siano estesi a tutti, anche nei territori meno centrali e non solo nelle aree urbane del Friuli Venezia Giulia, i servizi digitali, la connettività , il Wi-Fi e la formazione ai cittadini su come usare proficuamente la tecnologia (alfabetizzazione digitale).

Sul fronte della banda ultra larga (BUL) entro il 2020 raggiungeremo e supereremo gli obiettivi europei portando la connettività a Internet ad almeno 30Mbps per il 100% della popolazione e a 100Mbps ad oltre il 50% della popolazione. Entro il 2023 porteremo ad 1Gbps la velocità di connessione in tutti i comuni con più di 15.000 abitanti, in tutte le aree industriali, nelle strutture sanitarie, nelle scuole, università , centri di ricerca e parchi scientifici. A partire dal 2020 lavoreremo per massimizzare la copertura della rete telefonica 5G sul territorio regionale.
Crediamo, infatti, che la connettività a Internet sia un fattore strategico di sviluppo e nei prossimi cinque anni lavoreremo insieme agli operatori di telefonia nazionali e locali per assicurare al Friuli Venezia Giulia una rete di telecomunicazioni tra le migliori in Europa.

Smart community, smart region, smart land

I territori della nostra regione hanno la necessità di far crescere sempre di più l’innovazione diffusa, costituita da pratiche fondate sulla dinamicità dei territori stessi e generata da una trama partecipativa in grado di garantire sviluppo e coesione sociale. Il processo di innovazione diffusa non può essere dunque un’esclusiva della città , ma richiede il protagonismo di tutti i territori attraverso la facilitazione dei processi di start-up e la costituzione di rete delle politiche, dei progetti condivisi, dei meccanismi di cooperazione tra pubblico, impresa e privato-sociale. Naturalmente si tratta di processi che pur partendo dal basso hanno l’esigenza di connettersi e relazionarsi con i sistemi urbani ma anche con tutti i saperi esterni alla dimensione locale.

Integrazione digitale dei settori economici, e sviluppo di un modello di competenze produttive diffuse

Sviluppare strumenti e competenze digitali non è materia che riguarda solo i cittadini nella loro dimensione privata, ma attraverso l’informatizzazione e la connettività occorre anche provvedere al supporto delle attività produttive e delle imprese che ne sono l’attore principale.