Appalti:Giunta incapace di dare indirizzi politici, aziende Fvg perdono lavori per altri 40 mln

«Fedriga e il suo assessore Callari non sono in grado di dare indirizzi politici e a farne le spese sono le imprese del Fvg. Il trasporto scolastico dei nostri figli vale quasi 40 milioni e non si sono nemmeno preoccupati del perché nessuna impresa locale si sia fatta avanti». È il commento del segretario del Pd Fvg, Cristiano Shaurli e del sottoscritto che ieri, a Udine, abbiamo preso parte a una conferenza stampa congiunta con le altre forze di opposizione in Consiglio regionale per denunciare «l’ennesimo episodio che dimostra la mancanza di indirizzi alla Centrale unica di committenza (Cuc)».

Dalle mie dichiarazioni «c’è un dato che preoccupa e sul quale ci dobbiamo interrogare: non solo le imprese di dimensioni artigianale non hanno ritenuto di partecipare, ma anche le società regionali più grandi evidentemente hanno preferito non prendere parte alla gara». La Cuc, spiega Shaurli, «dovrebbe creare delle economie e far si che gli enti locali facciano rete. Ma le criticità arrivano dalla testa, da un assessore e da un presidente che non sono in grado di dare priorità alla qualità e alle aziende del territorio. Nessuno ha dato gli indirizzi per far si che le nostre aziende, che fin’ora hanno svolto bene il servizio, potessero partecipare. Non ci hanno messo la testa per dare continuità e qualità al servizio a favore dei nostri bambini e delle nostre famiglie. E ora, difronte alla perdita di 39 milioni di lavoro, si rischiano di perdere oltre 50 posti di lavoro, non essendoci alcun obbligo stringente di riassorbire gli attuali dipendenti, e senza nemmeno avere le stesse garanzie della qualità del trasporto scolastico, un vero capolavoro».

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