Ater: riforma massacra Pn e l’annette a Ud

«La progressiva perdita di rappresentanza del pordenonese assume ormai connotati evidenti. L’annunciata legge sulle Ater, che con un blitz verrà votata lunedì prossimo in Consiglio regionale, è solo l’ultimo affondo al Friuli occidentale che verrà di fatto annesso a Udine». Queste le mie parole condivise dai consiglieri regionali del Pd, Nicola Conficoni e Chiara Da Giau commentando la calendarizzazione d’urgenza per approvare il ddl 56 “Ordinamento delle Aziende territoriali per l’edilizia residenziale, nonché modifiche alla legge regionale 1/2016 in materia di edilizia residenziale pubblica”.

«Per quanto possibile commentare nel merito una legge che ci è stata consegnata questa mattina proprio durante i lavori d’Aula sull’assestamento (con una email inviata alle 10.22), appare evidente come con un colpo unico la Giunta Fedriga spazza via l’autonomia all’Ater di Pordenone che perderà il direttore e sarà costrette a fare riferimento a Udine. Insomma, un duro colpo per il pordenonese che perde autonomia e che continua a essere depredato. Non sarà la presenza del reintrodotto cda a compensare la perdita del direttore che è il vero motore dell’ente» sostengono gli esponenti dem.

«Gran parte dei consiglieri regionali del centrodestra eletti nel pordenonese, dopo aver portato avanti una violenta propaganda sul fatto che la Destra Tagliamento fosse oggetto di un forte depauperamento, ora sono i protagonisti della vera svendita del nostro territorio».

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