Cciaa: ente unico era soluzione, maggioranza senza coraggio

«La cosa più importante che oggi dovevamo dire è che se vogliamo traghettare il sistema camerale verso il futuro, l’unica strada era e rimane quella di andare verso la costituzione di un ente camerale unico. Né Fedriga, né la sua maggioranza, a partire dai consiglieri pordenonesi, hanno avuta forza e coraggio per fare questo passo e cercare di fermare il processo di fusione a due in atto». Queste le mie parole nell’intervento in Aula sulla mozione riguardante le camere di commercio.

«Su questa partita si gioca un tema legato alle categorie economiche del Fvg, alla politica, a interessi collettivi, ai territori, insomma si tratta di una questione che va molto al di là della mera competenza sulle camere di commercio. Noi ci stiamo sostituendo a una decisione che dovrebbe essere tutta interna al sistema camerale del Fvg, ma questo Consiglio oggi è riuscito addirittura a schivare tale scelta».

«Oggi questo Consiglio ha perso un’occasione di cambiare un sistema che va riformato. I consiglieri di centrodestra, con i pordenonesi in testa, hanno depotenziato una mozione che già nel titolo aveva altre finalità, dal momento in cui si parlava chiaramente di sospensione della procedura di accorpamento tra Udine e Pordenone. Oggi andiamo a casa solo con una richiesta di competenza che va benissimo, ma non nel medio-lungo termine, ma non risolve i problemi di oggi».

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