Siria: Fedriga non usi guerra per rilanciare blocco Schengen

«Con l’invasione di carri armati dell’esercito turco e delle milizie arabe filo-Ankara nel nord della Siria la situazione in Medio Oriente si fa ogni giorno più preoccupante. Se un messaggio deve arrivare dal Fvg, non sia di propaganda per ripetere stanchi appelli per la sospensione di Schengen, al fine di bloccare ipotetiche invasioni».

A dirlo sono i consiglieri del Gruppo consiliare regionale del Pd che, con una mozione che ha come primo firmatario il consigliere Roberto Cosolini, chiedono all’esecutivo regionale, attraverso i canali ufficiali, di esprimere la fortissima preoccupazione della Regione Fvg e «chieda al Governo nazionale di esercitare ogni più efficace pressione nei confronti del Governo turco affinché interrompa l’offensiva armata in atto e apra canali di dialogo».

«Fedriga non usi la guerra in Medio Oriente per rilanciare per l’ennesima volta la sospensione di Schengen. Rialzare il confine tra Italia e Slovenia significa creare problemi alla popolazione, non contribuire a contenere un problema». Secondo i consiglieri del gruppo Pd, «quello che l’esecutivo regionale potrebbe fare è, semplicemente, esprimere la fortissima preoccupazione della Regione Fvg, evitando facili quanto assurde soluzioni».

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