Turismo montano: nuovo piano sia trasversale su tutte le località

«L’azione a sostegno dei poli turistici montani deve essere trasversale e condivisa per rispondere alle esigenze di ciascuna località, con investimenti che diano pari dignità a ogni territorio. Per questo è necessario che la commissione competente possa analizzare e discutere il nuovo piano di investimenti dedicato ai poli montani». Queste le mie dichiarazioni condivise con i colleghi Enzo Marsilio e Chiara Da Giau sul deposito, oggi,  di una richiesta di convocazione urgente della II Commissione consiliare.

«Alla luce delle nuove risorse che vengono stanziate nei singoli poli montani – dichiara Marsilio – emerge la necessità di un approfondimento sull’incidenza che questi investimenti avranno sui costi di gestione ordinaria di ogni singolo polo, per calcolare l’effettiva ricaduta di tali risorse economiche e valutarne costi benefici. Inoltre – continua – sembra che non vi sia una parallela azione di investimenti finalizzati ad aumentare e migliorare il sistema ricettivo di ogni singolo polo che è una delle vere criticità del nostro sistema anche in una logica di stagionalizzazione dell’offerta». Da parte mia, «diventa necessario, proprio perché il progetto del “Piano della montagna 365” era frutto di un percorso di condivisione, riavviare un confronto su questa strategia alla luce delle nuove linee d’indirizzo, e delle associate integrazioni economiche, previste dalla delibera regionale del 7 maggio scorso proprio anche per garantire un’equità nella distribuzione delle risorse perché la sfida della montagna deve essere letta nel suo insieme».

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