Turismo: promozione alto Adriatico positiva, ma contribuzione non equa

«L’azione congiunta tra le Regioni, Fvg, Veneto ed Emilia-Romagna per la promozione turistica congiunta dell’alto Adriatico in Germania è senz’altro positiva. Quello che non torna è la contribuzione di ciascuna Regione, in quanto i sistemi turistici non sono affatto equiparabili, con un numero di presenze nella altre regioni che rappresentano quasi il quadruplo di quelle nostrane». Queste le mie dichiarazioni commentando la presentazione odierna del progetto congiunto con le Regioni Veneto e Emilia-Romagna al fine di promuovere la riviera alto Adriatico per un’azione sul mercato tedesco, attraverso una campagna tv sul più famoso sito di previsioni meteo tedesco (wetter.com) e su canali tv nazionali privati generalisti.

«Il progetto prevede, su base triennale, un investimento di 300mila euro annuale, con una suddivisione di 100mila euro per ogni Regione. Veneto ed Emilia-Romagna hanno una raccolta di arrivi e presenze imparagonabile rispetto alle spiagge della nostra regione. Parliamo di numeri assolutamente differenti, dove la presenze nelle località turistiche dell’Emilia-Romagna e Veneto, secondo i dati Istat 2018 solo tenendo conto le principali stazioni balneari, superano i 22,1 milioni per l’Emilia Romagna e i 22,5 milioni per il Veneto, contro i 4,9 milioni del Fvg. Ribadendo la condivisione di una pianificazione comune e per aver unito le forze in una prospettiva di ampio respiro, è del tutto mancata una ripartizione equa dell’intervento, proporzionata alla massa turistica di ogni regione. Basti pensare – che Lignano e Grado, nostri principali centri balneare estivi, hanno presenze pari a 3,5 milioni e 1,4 milioni, mentre le vicine spiagge di Bibione, Caorle e Jesolo, segnano rispettivamente 5,1, 4,3 e 5,5 milioni».

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