Turismo: tolti i veli su Piancavallo, così Lega danneggia il polo

 

«Con la sua risposta, l’assessore Bini oggi in commissione dichiara l’inconsistenza del progetto di investimenti per 30 milioni sul comprensorio del Piancavallo di fatto dimostrando quello che è veramente: un’irresponsabile propaganda fatta dalla Lega per raccogliere consensi basati solo su illusorie promesse e che di fatto finisce per danneggiare profondamente la località e le professionalità che vi operano, già in ginocchio per la crisi Covid». A denunciarlo il sottoscritto con  Chiara Da Giau e Nicola Conficoni che oggi, in 2ª commissione, abbiamo presentato un’interrogazione per fare chiarezza sul venir meno degli investimenti sul comprensorio turistico di Piancavallo da parte di un ipotetico fondo di investimento svizzero, «platealmente resi noti a fine 2019 da esponenti regionali della Lega, alcun dei quali vanno dichiarandosi referenti incaricati per l’area montana».

«La risposta dell’assessore Bini, pur con alcune reticenze a cercare di coprire evidenti invasioni di competenze dei consiglieri e intoppi nel flusso di informazioni tra PromoturismoFvg e direzione, ha palesato l’assenza di una concreta proposta di investimento sul polo montano, riferendo solo di interlocuzioni che non sono mai sfociate in un progetto o in un serio business plan. Quello che resta è solo il modo di agire e di comunicare della Lega, molto poco responsabile soprattutto rispetto a temi delicati come quello economico con serie ricadute occupazionali. Leggere dichiarazioni trionfalistiche di alti esponenti della Lega regionale rispetto a fantomatici investimenti su Piancavallo, oggi chiaramente non esistenti, fa male al territorio e a tutti coloro che da tempo stanno lottando per sopravvivere e far sopravvivere una delle colonne del turismo montano del Fvg. Resta anche una, crediamo legittima, perplessità su come una notizia così enfatizzata e un investimento così consistente, non abbia richiamato prima l’attenzione dell’assessore e si siano lasciati operare interlocutori a detta dello stesso non autorizzati a farlo, perdendo tempo inutilmente se è vero, come dichiarato, che fossero state elaborate bozze di protocolli di intesa». Infine, concludono i consiglieri, «resta da parte nostra l’auspicio che imprenditori o fondi di investimento vogliano realmente investire su Piancavallo e su questo chiediamo un impegno concreto dell’assessore Bini, per arrivare a un risultato positivo in tal senso».

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